Durante il laboratorio noi ragazzi abbiamo creato questo sito in cui mostriamo i luoghi e le attività che svolgiamo quotidianamente nella nostra città.
Il 6 giugno 2019 abbiamo presentato il progetto, a cui abbiamo lavorato circa tre mesi e poco più.
Il primo giorno abbiamo lavorato sulla mappa della città per scegliere i luoghi e gli itinerari da visitare ed esporre sul nostro sito. Sono stati individuati cinque itinerari: i luoghi della memoria, i luoghi di incontro, le vie del gusto, i bordi e infine percorsi e scorciatoie.
Il laboratorio è durato 30 ore, di cui 10 dedicate alle esplorazioni della città durante le quali abbiamo fotografato i luoghi scelti e circa 20 ore in aula informatica per la scrittura dei testi e l’editing delle foto. Abbiamo poi caricato questi materiali nel sito, impostandolo in modo che possa piacere ai visitatori.
Noi ci siamo divertiti molto, specialmente quando abbiamo fatto le foto in giro per gli itinerari!
Una Città a misura di bambino?

Tra le finalità di questo laboratorio vi era quella di restituire e comprendere lo sguardo dei bambini sugli spazi urbani. Comprendere, tramite le esplorazioni e le restituzioni, in quale misura le piazze e le strade di Iglesias favoriscono le pratiche dei bambini e ne promuovono il diritto alla città.
A questo proposito abbiamo sottoposto agli alunni un questionario, strutturato su 29 voci, ciascuna relativa ad una qualità o risorsa funzionale, sociale e contestuale di 9 spazi urbani, emersi, dai racconti degli alunni coinvolti, come particolarmente significativi. In questo modo si è stabilito il numero medio di qualità positive che i giovani coinvolti riconoscono in ciascuno degli spazi individuati. Questo numero, riportato tra parentesi, costituisce dunque un indicatore sintetico del grado di praticabilità, per i più giovani, degli spazi urbani per loro più significativi. Il diametro della figura circolare costruita sul centro di ogni spazio rende visibile questa proprietà.




























